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Notizie, eventi e novità sempre aggiornate sulla città di Venezia e sul Mondo: Rss

  • Juve: Bernardeschi 'Buffon un esempio' TORINO - "Buffon è un esempio non solo per me, ma per tutti. Lo ringrazio per le belle parole". Si ispira al capitano della Juventus, la sua nuova squadra, Federico Bernardeschi. Il calciatore, nato a Carrara come il portiere, non vede l'ora di stringere la mano al numero uno che ne aveva caldeggiato l'acquisto. "Lui ha vinto il Mondiale, adesso sarà il mio capitano alla Juve e in Nazionale...". Grande l'accoglienza che i tifosi bianconeri hanno riservato all'ex viola. "Sono molto emozionato, voglio ringraziare tutti quanti perché appena sono arrivato c'era tanta gente ad accogliermi - sottolinea Bernardeschi ai microfoni di Jtv -. Mi hanno fatto sentire il loro calore e li ringrazio. Voglio mettermi a disposizione del Mister e della squadra. Forza Juventus".
  • 'Welcome Taranto', polveri su hotspot TARANTO - La rete di associazioni di 'Campagna Welcome Taranto' denuncia situazioni di rischio nell'area in cui è stato realizzato il centro hotspot per l'dentificazione e lo smistamento dei migranti a causa della diffusione delle polveri minerali provenienti dall'Ilva. "L'hotspot di Taranto - viene osservato - è uno di quelli, secondo la Guida per Rifugiati e Migranti redatta da Welcome to Europe, in cui si registrano ripetute violazioni dei diritti fondamentali. Oltre a questi, più volte documentati e denunciati dagli organi di stampa locali e nazionali, in questo hotspot incombe una seria aggravante: soccombere sotto i minerali che vengono movimentati dal porto alla zona industriale". In una nota si sottolinea che "il colore delle tensostrutture dell'hotspot originalmente era bianco, ad oggi questi tendoni hanno assunto il colore nero carbone e rosso scuro come il minerale di ferro". Alla denuncia viene allegata una foto scattata dalle ecosentinelle di Peacelink.
  • Ericsson: 'via' dipendente ricevuto Papa GENOVA - "Il lavoro è dignità perché la dignità non deriva dall'assegno di disoccupazione. L'essere umano è spronato a vivere con il lavoro che è vita, aggregazione, condivisione, società e valori. E a me, papà separato, tutto questo manca da un giorno". Stefano Ponte è uno dei lavoratori licenziati da Ericsson (315 in Italia, 61 a Genova). Padre di 2 bambini di 8 e 5 anni, separato, ha 48 anni e sabato 27 maggio era sul palco con papa Francesco durante la Messa che si è svolta a Piazzale Kennedy, durante la visita del pontefice a Genova. Insieme ad un'altra lavoratrice, aveva portato pane e vino, al papa durante il rito dell'offertorio. "Ericcson mi ha dato molto ed io ho dato la mia vita e tutte le mie energie all'azienda. Amo l'azienda per cui ho lavorato, amo il mio lavoro ma vorrei evidenziare che, come ha detto proprio il Santo Padre ai lavoratori all'ILVA, non c'è domenica felice se al lunedì non hai il lavoro".
  • Ericsson: 'via' dipendente ricevuto Papa GENOVA - "Il lavoro è dignità perché la dignità non deriva dall'assegno di disoccupazione. L'essere umano è spronato a vivere con il lavoro che è vita, aggregazione, condivisione, società e valori. E a me, papà separato, tutto questo manca da un giorno". Stefano Ponte è uno dei lavoratori licenziati da Ericsson (315 in Italia, 61 a Genova). Padre di 2 bambini di 8 e 5 anni, separato, ha 48 anni e sabato 27 maggio era sul palco con papa Francesco durante la Messa che si è svolta a Piazzale Kennedy, durante la visita del pontefice a Genova. Insieme ad un'altra lavoratrice, aveva portato pane e vino, al papa durante il rito dell'offertorio. "Ericcson mi ha dato molto ed io ho dato la mia vita e tutte le mie energie all'azienda. Amo l'azienda per cui ho lavorato, amo il mio lavoro ma vorrei evidenziare che, come ha detto proprio il Santo Padre ai lavoratori all'ILVA, non c'è domenica felice se al lunedì non hai il lavoro".
  • Atletica: 19 atleti russi ai Mondiali MOSCA - La Russia sarà presente ai Mondiali di atletica di Londra 2017 (4-13 agosto) con 19 atleti, autorizzati dalla Iaaf a competere come 'neutrali'. Fra loro, rientrati nei parametri fissati dalla Iaaf dopo lo stop alla nazionale russa per vicende di doping, ci sono campioni del mondo in carica come Maria Lasitskene (alto) e Sergei Shubenkov (110 hs). La direttrice generale della federazione russa, Elena Orlova, ha fatto il punto della situazione rivelando che fra coloro che hanno chiesto l'iscrizione c'è anche la mezzofondista Yulia Stepanova, dalle cui rivelazione aveva preso il via l'inchiesta sul 'doping di Stato', ma di non essere in grado di confermare se sarà in pista. I 19 russi in gara non potranno indossare gli indumenti della loro nazionale e se dovessero vincere durante la premiazione non verrà eseguito l'inno della Russia. In tutto 38 atleti hanno ricevuto il via libera dalla Iaaf, ma solo la metà ha ottenuto il minimo per Londra 2017.Sono state invece 106 le richieste dalla Russia respinte dalla Iaaf.
  • Consiglio Stato, sì a Parco Colosseo ROMA - Dal Consiglio di Stato via libera al parco archeologico del Colosseo. Sì anche alla nomina di cittadini non italiani quali direttori del parco. E' quanto ha stabilito il Consiglio di Stato con due sentenze con cui ha accolto gli appelli del ministero dei Beni culturali proposti contro due sentenze del Tar Lazio che avevano a loro volta accolto i ricorsi di Roma Capitale in relazione all'istituzione del Parco archeologico del Colosseo e alla nomina con selezione pubblica internazionale del direttore del Parco. Nelle sentenze, in particolare, il Consiglio di Stato si pronuncia su tre questioni: quella del necessario coinvolgimento di Roma Capitale nel processo decisionale; quella della fonte istitutiva ed infine quella del conferimento dell'incarico di direzione del Parco archeologico anche a cittadini non italiani. "Il Consiglio di Stato annulla sentenza Tar Lazio. Ripartono il Parco Archeologico #Colosseo e la selezione internazionale per il direttore", commenta Franceschini su Twitter.
  • Uccisa Sardegna,fidanzato resta in cella BIELLA - Resta in carcere Dimitri Fricano, il trentenne che ha confessato di avere ucciso, lo scorso 11 giugno durante una vacanza in Sardegna, la fidanzata Erika Petri, 28 anni. Il gip Paola Rava, del tribunale di Biella, ha convalidato l'arresto dell'uomo, negando i domiciliari che avevano chiesto i suoi legali, gli avvocati Alessandra Guarini e Roberto Onida. Gli atti sono stati trasmessi alla procura di Nuoro, titolare dell'inchiesta. I difensori, intanto, non hanno ancora deciso quale linea adottare per la difesa, in attesa che i Ris diano l'esito delle ultime rilevazioni eseguite nella villetta di Lu Fraili, dove la giovane donna è stata accoltellata. I racconti del fidanzato sulla dinamica dei fatti sarebbero infatti ancora "confusi".
  • Libia: Mattarella, non basta un Paese ROMA -
  • Scherma:Italia oro mondiale nel fioretto ROMA - L'Italia trionfa nella finale della prova di fioretto femminile a squadre ai Mondiali di scherma di Lipsia (Germania). Il 'dream team' composto da Arianna Errigo, Camilla Mancini, Alice Volpi e Martina Batini ha vinto l'oro piegando gli Stati Uniti con il punteggio di 45-25.
  • Ufficiale, Bernardeschi è della Juventus TORINO - Federico Bernardeschi è un calciatore della Juventus. Il club ha ufficializzato l'acquisto del giocatore, che questa mattina ha sostenuto le visite mediche, dalla Fiorentina. Ai viola andranno in tre esercizi 40 milioni di euro, cifra che potrà incrementarsi di una quota pari al 10% del prezzo di un futuro trasferimento del calciatore, fino ad un massimo di € 5 milioni. Il calciatore ha siglato con la Juve un contratto di cinque anni, fino al 30 giugno 2022. Si tratta della 14esima cessione effettuata dal club viola dall'inizio del mercato estivo, da quelle di Borja Valero all'Inter e Ilicic all'Atalanta alle operazioni minori.
  • Ue preoccupata per sanzioni Usa a Russia BRUXELLES - "Seguiamo il processo con qualche preoccupazione riguardo l'indipendenza energetica dell'Ue e i nostri interessi sulla sicurezza energetica". Così il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas in merito al possibile irrigidimento delle sanzioni Usa verso la Russia. "Stiamo attivando tutti i canali diplomatici per indirizzare queste preoccupazioni agli Usa - ha aggiunto -. Per noi l'unità del G7 riguardo le sanzioni è di importanza cruciale così come l'attuazione dell'accordo di Minsk".
  • Scomparsa nell'Aretino, processo appello AREZZO - Fissata la data per il processo d'appello a carico di padre Gratien Alabi. Il religioso congolese, condannato per la morte di Guerrina Piscaglia, la donna scomparsa il primo maggio del 2014 da Ca Raffaello nell'Aretino, e la sparizione del suo cadavere tornerà in aula il 14 dicembre per il processo di secondo grado davanti alla Corte di Assise di Appello di Firenze. In primo grado la sentenza era stata durissima per padre Gratien: 27 anni di reclusione. Sulla condanna hanno pesato gli indizi legati a telefonate, celle, depistaggi, contraddizioni in cui sarebbe caduto il religioso. La difesa di Gratien Alabi ha impugnato la sentenza convinta di poter ribaltare il verdetto. Gli avvocati Riziero Angeletti e Francesco Zacheo credono nell'innocenza di Alabi che è ai domiciliari nel convento dei Premostratensi di Roma. In appello il prete africano potrebbe avere ancora davanti il sostituto procuratore Marco Dioni, il magistrato che ha sostenuto l'accusa al processo di primo grado.
  • Qaedisti conquistano territorio in Siria BEIRUT - L'ala siriana di Al Qaida nelle ultime 24 ore ha allargato l'area sotto il suo controllo nella Siria nord-occidentale, costringendo la milizia jihadista rivale, Ahrar ash Sham, a ritirarsi e a fuggire verso la Turchia. Lo si apprende da fonti locali e da media panarabi, secondo cui dopo giorni di intensi combattimenti nella regione di Idlib tra la coalizione guidata da Al Qaida e Ahrar ash Sham, questi ultimi sono stati costretti ad abbandonare le loro posizione e a ripiegare oltre confine, attraverso il valico frontaliero con la Turchia di Bab al Hawa.
  • Primi piani di Settanni da Muti a Vitti ROMA - Federico Fellini e le sue matite, Monicelli 'monaco' in rosso, Mastroianni che cammina sulla spiaggia de La dolce vita, un'ironica Monica Vitti e una estatica Ornella Muti, lo sguardo implacabile di Robert Mitchum e ancora, fra gli altri, Mariangela Melato, Sergio Leone, i fratelli Taviani, Dario Argento, Lino Banfi e Edwige Fenech, Massimo Troisi, Sophia Loren, Nino Manfredi, Carlo Verdone, Pupi Avati, Lina Wertmuller, Franco Nero. Sono fra i protagonisti dei 50 ritratti di 'Primi Piani - Le icone del cinema italiano fotografate da Pino Settanni', la mostra allestita a Roma dal 26/7 al 24/9 al Teatro dei Dioscuri al Quirinale, promossa e organizzata da Istituto Luce Cinecittà. Le immagini della mostra provengono tutte dal Fondo fotografico Pino Settanni (1949-2010), che l'Archivio Luce ha acquisito nel 2015: oltre 60.000 scatti, di cui il Luce va completando digitalizzazione e catalogazione e organizzando eventi espositivi per diffondere l'opera di questo artista, tra fotografia, realtà, e cinema.
  • Inviato Trump in Israele vede Netanyahu -
  • Alfano, chiusura frontiere sgretola Ue ROMA - "La sicurezza non si ottiene alzando i ponti levatoi e la chiusura dei confini finirebbe per sgretolare l'Ue". Lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano aprendo la XII conferenza degli ambasciatori alla Farnesina. "Al posto dei muri abbiamo la necessità vitale dei ponti, ha sottolineato il ministro - Non facciamo ingannare dal fatto che il Mediterraneo è piccolo. Siamo geograficamente vicini ma economicamente e politicamente la sponda sud è ancora lontanissima l'Europa". "Solo quando avremo spento gli incendi sulla sponda sud su cui soffiano le forze populiste solo allora potremmo dirci sicuri", ha detto il capo della diplomazia italiana. "La via del dialogo è la via della sicurezza: se dobbiamo scegliere tra un muro e un ponte, sceglieremo sempre il ponte; se dobbiamo scegliere tra i dazi del protezionismo e il libero commercio sceglieremo sempre il libero perché è la via della pace", ha aggiunto Alfano.
  • Qatar: Erdogan conclude missione regione BEIRUT - Si è conclusa con la visita in Qatar la missione regionale di 48 ore del presidente turco Tayyep Recep Erdogan impegnato ieri e oggi in incontri anche in Arabia Saudita e Kuwait. Parallelamente, interpellato da al Jazira, la tv del Qatar, il ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu ha ribadito la necessità di togliere l'embargo al Qatar imposto da Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrein ed Egitto, prima di intavolare qualsiasi trattativa. La Turchia è un alleato del Qatar e nei giorni scorsi nuove forze militari turche erano giunte a Doha come simbolo di quest'alleanza. Erdogan ha incontrato ieri il re saudita Salman, definendo l'Arabia Saudita "il partner regionale di maggior rilievo".
  • Spagna: ministro Esteri, 'più Europa' ROMA - "Abbiamo bisogno di più Europa, la Brexit non ci può distrarre da questo compito e non ci può essere Europa senza passione". Lo ha detto il ministro degli Esteri Alfonso Dastis alla XII conferenza degli ambasciatori alla Farnesina. "La posta in gioca è alta e va al di là degli slogan", ha sottolineato. "Sicurezza vuol dire difesa. La storia ci insegna che nessuna potenza è riuscita a sopravvivere senza un controllo dei suoi confini", ha aggiunto Dastis, "ma la difesa senza politica estera è come colpire con un bastone alla cieca. Non possiamo permetterci 27 politiche estere diverse". Parlando della Brexit il ministro spagnolo ha detto che "la Gran Bretagna non è mai stata a suo agio nell'Ue, il loro cuore o almeno di molti britannici non è mai stato in sintonia con la costruzione dell'Europa". Tuttavia, ha aggiunto, "sono stati e continueranno a far parte dell'Europa". Certo, è l'opinione di Dastis "non vogliamo distruggere l'Ue per far uscire la Gran Bretagna. (ANSA).
  • Cassano: Setti, a Verona conta il gruppo VERONA - "Rimango, e rimaniamo, basiti per quanto appreso riguardo la presunta mancanza di stimoli di Cassano. Nel sottolineare che il calciatore è tuttora un tesserato gialloblù, voglio altresì ribadire che al Verona il gruppo viene prima del singolo e la maglia prima di qualsiasi calciatore. Verona è una piazza storica e appassionata, che merita considerazione e rispetto. Per quanto ci riguarda, proseguiremo nel lavoro per rendere questa squadra in grado di poter lottare per il nostro obiettivo". A dirlo il presidente del Verona, Maurizio Setti, dopo quanto scritto da Antonio Cassano sul profilo social della moglie Carolina Marcialis, prima che lo stesso Fantantonio correggesse ancora il tiro annunciando l'addio non solo al Verona ma al calcio.
  • Inter: Spalletti, benissimo con Sabatini MILANO - ''Pallotta è un presidente con cui ho avuto un buon rapporto. Quello che avevo da dirgli, l'ho detto a lui. Io con Sabatini mi trovo benissimo: è una persona simpatica e di grandissima qualità''. Luciano Spalletti, dopo la vittoria 1-0 dell'Inter sul Lione, chiarisce di avere un ottimo rapporto con Walter Sabatini nonostante il presidente giallorosso abbia ricordato i dissidi passati tra i due. Proprio con Sabatini, Zhang e Ausilio, ieri Spalletti ha fatto il punto sul mercato nerazzurro. ''Vogliamo mettere le qualità nella rosa. Non è ostentando ricchezza e facendo gli acquisti a sensazione che si fanno grandi cose. Cerchiamo giocatori che possano completare le qualità dei quelli forti che abbiamo. Sappiamo però che averli non è facile perché non giochiamo la Champions e questo è uno svantaggio. Il nostro capo ha detto che se capiteranno le situazioni, vogliamo costruirci una vita da protagonisti''.